Segnaliamo ai lettori il Decreto Direttoriale con il quale i lavori delle commissioni per l’ASN 2013 sono prorogati al 31.5.2014.

Merita di essere rilevato come i tempi siano estremamente compressi, visto che allo stato la piattaforma CINECA non risulta presentare alle commissioni i dati relativi ai candidati per i ben noti problemi di calcolo e verifica degli indicatori bibliometrici. Inoltre, molte commissioni non hanno ancora deliberato sui criteri 2013 e alcune dovranno farsi carico nel volgere di un paio di mesi delle valutazioni sia della tornata 2012 che di quella 2013.

Per questo, colpisce quanto si legge nel decreto, che richiamando espressamente l’art. 4 c. 6 del bando pare lasciare intendere che non vi saranno ulteriori proroghe:

VISTO il decreto direttoriale n. 161 del 28 gennaio 2013, con il quale è stata indetta la procedura per il conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di prima e seconda fascia (tornata 2013) e, in particolare, l’articolo 4, comma 6, secondo periodo, che, per le commissioni che non hanno concluso i propri lavori entro il 31 marzo 2014, prevede l’assegnazione di un ulteriore termine non superiore a sessanta giorni;
CONSIDERATO che, per la tornata 2013, le commissioni non hanno potuto concludere i lavori entro il termine del 31 marzo 2014, per cui è necessario assegnare un ulteriore termine di conclusione degli stessi, ai sensi l’articolo 4, comma 6, secondo periodo, del decreto direttoriale n. 161 del 2013, allo scopo di consentire la conclusione delle operazioni di valutazione delle domande dei candidati;

In effetti va rilevato che l’ultimo provvedimento “milleproroghe” non sembra consentire ulteriori proroghe ai lavori; bisogna dunque supporre che in assenza di provvedimenti ad hoc di natura legislativa, dopo il 31 maggio le commissioni che non avranno terminato i lavori decadranno.

Segue il testo del DD.

 

Proroga_termini_01042014

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27 Commenti

  1. NON UNA delle commissioni ha anche solo iniziato a leggere le pubblicazioni dei candidati e TUTTE E 184 dovrebbero chiudere fra 59 giorni? Semplicemente buffonesco.
    Eppure da prendere tragicamente sul serio, dal momento che, come giustamente rileva il post, stavolta non c’è una norma del milleproroghe alle spalle che consenta di spingersi oltre. E poiché il milleproroghe è divenuto legge il 25 o il 26 febbraio, direi che l’omissione di tale norma non è imputabile a una distrazione della Giannini e dell’indaffaratissimo aspirante ducetto rignanese, i quali praticamente in quegli stessi giorni si stavano semplicemente insediando; trattasi dunque di un regaluccio della coppia Carrozza-Letta che deve aver pensato fino al 26 febbraio (con apprezzabile realismo) che, essendo quello che era lo stato di “avanzamento” dei lavori delle commissioni a fine febbraio, potessero tutte concludere un SERIO lavoro per il 31 maggio.
    Comunque, a questo punto, pare di intravvedere solo due possibilità: o indurre homo rignanensis a impastocchiare qualche tipo di provvedimento che autorizzi ALMENO altri due mesi di proroga, oppure (è un consiglio ai 920 commissari) mettere in due bussolotti i numeri corrispondenti ai candidati alle due fasce in ordine alfabetico, decidere quanti si vogliono abilitare alla prima e quanti alla seconda fascia, e tirare su altrettanti numeretti da ciascun bussolotto

  2. ma basta con tutta questa comprensione, che si arrangino! il settore di studi 10 L1 per intenderci inglese, anglo-americano ecc. con centinaia di candidati ha visto cambiare non so quante commissioni! vergognoso e voi parlate ancora di proroga???? ma che il ministro abbia il coraggio di commissionare questi incapaci altro che concedere altre proroghe. perché molte commissioni hanno finito nei tempi e poi tutti siamo costretti a sopportare i ritardi di altri?? che diano il permesso di bandire a chi è in regola e che i candidati dei settori disciplinari in ritardo abbiano il coraggio di incazzarsi con chi di dovere e cioè le commissioni di lavativi che dovrebbero giudicarli! continuare a concedere proroghe non è più tollerabile.

  3. C’è un piccolissimo particolare: i “settori disciplinari in ritardo” sono tutti i 184 settori, dato che, per quello che si riesce a capire, nessuna commissione ha neanche iniziato i lavori.
    E’ fuor di dubbio, poi, che ci siano pesanti responsabilità anche dei commissari in diversi casi, non solo in quello scandaloso del settore 10/L1. Tanto per fare uno solo degli esempi possibili: perché la commissione del settore 08/A1, i cui risultati relativi alla prima tornata sono stati messi in rete il 2/12/13, a oggi, ovvero in 4 mesi, non ha ancora “trovato il tempo” di celebrare la prima riunione per la seconda tornata? Peraltro, secondo la recentissima testimonianza di De Nicolao che è uno di loro, i cinque commissari di Automatica (09/G1) la prima riunione l’hanno fatta, si sono posti nelle condizioni di lavorare a partire dal 21 marzo scorso, ma dal Miur non hanno ancora ricevuto nemmeno i nomi dei loro candidati.
    Comunque, lasciando sospesa l’abissale questione se abbiano demeritato di più il Miur+il governo oppure le commissioni, resta un piccolo problema: se davvero entro il 31/5 deve finire tutto, alle commissioni resterà solo la possibilità di “giudicare” riempiendo i bussolotti del mio precedente commento o, tutt’al più, facendo testa o croce per ogni candidato.
    Piace essere “giudicati” così? A me personalmente, tanto per dire, dà un pizzico di fastidio, giusto quanto basta per intimare quanto segue: o la data di fine lavori cambia oppure mandate tutto in malora, annullate la seconda tornata e dite simpaticamente “si è scherzato”

  4. In effetti pare piuttosto improbabile (a voler usare un eufemismo) che le commissioni possano completare i lavori entro fine maggio. Tra l’ altro, pochi giorni fa il nuovo ministro, esprimendo serie perplessita sull’ esito della ASN2012, ha avanzato l’ ipotesi della ripertura dei termini della tornata 2013 e messo in dubbio che ci sarà una tornata 2014. Un poco di chiarezza sarebbe apprezzata…..

  5. Un saluto all’amministrazione e a tutti i lettori, questo è il mio primo post, che ritengo opportuno pubblicare in maniera rigorosamente anonima, pur essendo da sempre io un lettore di ROARS.
    Smentisco l’utente Ciro: in realtà almeno una commissione ha già iniziato i lavori ben prima che il Ministero suonasse la campanella d’avvio della seconda tornata, e lo ha fatto mediante, diciamo così, numerosi incontri preliminari dal carattere informale in occasione dei quali, anche alla luce degli esiti e dell’esperienza maturata in occasione della prima tornata, si è già fatta una prima (neanche tanto)approssimativa valutazione dei candidati da abilitare, mentre proprio in questi giorni sarebbero in discussione i casi dubbi: in pratica, e con riguardo al settore di mia conoscenza, esistono già i nomi di coloro ai quali l’abilitazione sarà conferita con assoluta certezza; ciò significa che, volendo lavorare ventre a terra, la procedura potrebbe effettivamente concludersi entro il 31 maggio, trattandosi “solo” di stendere i verbali.
    Parlo di quanto che rientra nella mia diretta conoscenza, e quindi non posso escludere, da un lato, che anche altre commissioni abbiano seguito l’esempio, o, dall’altro, che decidano di compiere percorsi differenti.
    Invito chiunque abbia riconosciuto il “metodo” di lavoro da me descritto ad avere un minimo di coraggio e condividere, eventualmente in forma anche anonima, le informazioni ricevute in via colloquiale/conviviale, perché è di palese evidenza che si tratta di notizie di primissima mano, e dalle quali dipende la vita lavorativa di molti meno fortunati.
    In bocca al lupo a tutti!
    MAF.-FAB.

    • E va bene, facciamo pure i complimenti a questa commissione.
      Ma le altre 183, e soprattutto le 106 che ancora non hanno fatto la prima riunione né messo in rete i criteri e, se anche (caso vagamente improbabile) lo facessero tutte domani, potrebbero iniziare a lavorare (ammesso e non concesso che il Miur passi loro il “materiale” per farlo) il 19 aprile, vigilia della santa Pasqua?
      Non scherziamo. Mi domando davvero se in piazza Kennedy si rendano in qualche misura conto della natura leggermente critica della situazione…
      Condivido pienamente, peraltro, che sarebbe molto apprezzabile se qualche ordinario (meglio ancora se commissario) oltre a De Nicolao comunicasse qualche straccio d’informazione sullo stato delle cose (e anche su come pensa di far fronte alla deadline del 31/5)

    • Solo in questo momento leggo la preziosa testimonianza del commissario ciliegio, che appare pienamente in linea con quella di De Nicolao. E che mi conferma il dissesto incredibile (e, lo ripeto, irreparabile se davvero si volesse far calare definitivamente il sipario fra 59 giorni) della situazione

    • Da commissario non capisco!!!
      Come ha potuto lavorare la commissione che “ha già iniziato i lavori ben prima che il Ministero suonasse la campanella d’avvio della seconda tornata, e lo ha fatto mediante, diciamo così, numerosi incontri preliminari dal carattere informale in occasione dei quali, anche alla luce degli esiti e dell’esperienza maturata in occasione della prima tornata, si è già fatta una prima (neanche tanto)approssimativa valutazione dei candidati da abilitare…” ????
      Non possiamo neanche sapere chi ha fatto domanda (figuriamoci valutare i titoli) come è possibile effettuare “approssimativa (sic!) valutazione dei candidati da abilitare”???

      Forse la commissione di cui parla MAFFoodandbeverage ha comunque accesso alle domande?

  6. Mission impossible. Ad oggi molte commissioni non hanno ancora ri-pubblicato i critieri. Dopo di che ci saranno 15gg di stop. Ammesso che lo facessero tutti oggi, resterebbero circa 40gg per finire. Non so quanti siano i candidati a questa tornata, ma immagino che i numeri non sia piccoli.

  7. Questa volta il ritardo non è imputabie alle commissioni. Quella di cui sono commissarioha pubblicato i criteri da oltre 20 giorni, ma non abbiamo ancora accesso alle domande. In realtà non sappiamo neanche quante sono le domande.

    Non credo che il ritardo sia dovuti al calcolo degli indcatori. Per il bando 2012 abbiamo avuto accesso alle domande e abbiamo comunque potuto cominciare a lavorare oltre un mese prima di conoscere il valore degli indicatori dei singoli candidati.

    • Aggiungo…
      la mia commissione a fine luglio 2013 aveva chiuso i lavori.
      A ottobre ci hanno costretto a riaprire la valutazione perché avevano trovato alcuni errori nel calcolo degli indicatori di alcuni candidati…

    • Però almeno i 15 giorni di tempo per ritirare le domande sono passati. E’ un vantaggio non da poco. Se anche le altre commissioni avessero pubblicato i criteri, ora sarebbero un passo avanti.

  8. Che vuol dire che “alcune dovranno farsi carico nel volgere di un paio di mesi delle valutazioni sia della tornata 2013 che di quella 2014.” Prima di novembre l’ASN 2014 non parte di sicuro (secondo il cronoprogramma MIUR).

    • Complimenti a Ubi! Mentre gli stessi commissari (anche prestigiosi: vedi De Nicolao) brancolano nel buio più totale, lui ha un filo diretto completamente chiarificatore col Miur!
      Ma chi sarà un simile privilegiato? Non sarebbe così gentile da offrirci qualche indizio che ci aiuti a indovinarlo?
      Comunque, speriamo che sia ben informato

    • I commissari per loro stessa ammissione non hanno ancora accesso alle domande, quindi non possono sapere se sono tante o poche.

    • @ Shakerato

      Appunto. E come mai Ubi conosce addirittura il numero globale delle domande per tutti i settori concorsuali?
      Chi è? Mi pare che possa essere solamente o un miuriano o cinechiano che ha voluto intervenire fugacemente per rasserenarci con vera cognizione di causa, oppure un frescacciaro

    • Ho registrato le domande in limine litis in ambedue le tornate (il giorno prima). Gli identificativi (che immagino fossero sequenziali in ordine di registrazione) erano rispettivamente circa 90000 e circa 18000. Possiamo pensare ad un rapporto 1/5 tra le domande registrate? Immagino, tuttavia, che a questa tornata il numero di ritirati sarà ben inferiore.

  9. Il commissario ciliegio non capisce ed anche io, da semplice assidua lettrice, non capisco. Forse la commissione in questione conosceva i nomi dei tanti che si erano ( prudentemente? ben consigliati?!!) ritirati alla prima tornata e che si presenteranno alla seconda dopo essere riusciti, nell’ultimo anno, ad accumulare un numero di pubblicazioni , speriamo di vera qualità, di gran lunga superiore rispetto alla media degli anni precedenti.

  10. ma se i candidati subiscono un danno dai ritardi (anche se i tempi fossero stabiliti da legittimi atti di proroga), le commissioni che hanno ritardato rispetto ai termini inizialmente fissati sarebbero suscettibili di una richiesta di risarcimento? Immaginiamo la mancata possibilità di partecipare a delle procedure di reclutamento bandite in sede locale: non sarebbe questo un danno?

  11. @Ciro
    Sono solo una ricercatrice che ha fatto ricorso perchè non abilitata (sono quella a cui hanno cambiato l’SSD a loro piacimento). Nelle mie infinite chiacchiere con il MIUR per far riaprire la mia posizione in autotutela ho cercato di capire cosa sarebbe successo nella prossima tornata. Ero più interessata a capire se mai ci sarebbe stato una tornata 2014!
    La responsabile delle abilitazioni per i settori bibliometrici mi ha detto che si sarebbero sbrigati per il 2013 perchè il numero di domande era infinitamente più basso.

  12. già qualche settimana addietro ebbi modo di segnalare che il ritardo sulla seconda tornata non è affatto casuale ma è una scelta meditata e voluta da molte commissioni, diciamo pure le più scaltre.
    Partiamo dal presupposto che gran parte delle commissioni da fine novembre se non prima si stanno girando i pollici….dal 17 gennaio potevano pubblicare i criteri ed invece…nulla? Peraltro per cosa? Per pubblicare dei criteri ragionevoli e meditati, frutto di una lunga discussione in commissione? AFFATTO….i criteri saranno per gran parte gli stessi della prima tornata…quindi perché aspettare mesi per pubblicarli???
    SEMPLICISSIMO: chiudere la seconda tornata per molti commissari vuol dire tornare nel dimenticatoio o per i più illustri commissari perdere il POTERE..quale potere vi chiederete? Semplice anche questo: il potere di chiedere a colleghi che hanno in ballo i candidati favori, favoricchi e finanche posti all’università… o anche aspettare le promesse ricevute per abilitare qualcuno alla prima tornata
    E da ultimo non ci scordiamo una cosa: finire la seconda tornata vorrebbe dire incrementare i numeri degli idonei che possono dare fastidio a chi l’idoneità l’ha presa alla prima tornata…compresi i candidati vicini ai membri della commissione.
    Ciò posto: PERCHE’ NON SI FA UNA BELLA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU QUESTE BASI???
    MINISTERO DOVE SEI? DIRETTO GENERALE ANZICHE’ FIRMARE PROROGHE AD OCCHI CHIUSI APRI GLI OCCHI E FAI IL DIRETTORE DI ORCHESTRA

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