Audizione del Ministro Profumo al CUN  (25 luglio 2012)

Segnaliamo il resoconto sintetico, a cura di Alessandro Pezzella, pubblicato sul sito di Rete 29 Aprile. Il ministro ha ribadito che il bando per le abilitazioni scientifiche nazionali sarà pubblicato il 27/7/2012 e  che prevederà quattro sessioni dal 2012 a 2016. Il popolamento del sito docente sarebbe stato “perfetto”, anche se è lecito domandarsi come siano state verificate completezza e correttezza delle informazioni bibliometriche il cui caricamento era affidato alla buona volontà dei singoli docenti.

Di interesse le dichiarazioni relative agli indicatori bibliometrici, in particolare per quanto riguarda la selettività delle mediane in via di elaborazione. Il ministro sarebbe preoccupato per l’elevata numerosità degli abilitati, confermando in modo implicito che l’ANVUR aveva elaborato i suoi criteri senza valutarne le conseguenze. Entro i quindici giorni successivi alla scadenza del bando, sarà possibile ritirare la domanda. Dato che i “bocciati” dovranno saltare le due tornate successive, ci si attende il ritiro dei candidati i cui indicatori non supereranno le mediane. La spiegazione del “bando lungo” potrebbe proprio stare nella necessità di garantire tempo sufficiente all’ANVUR per calcolare e pubblicare le mediane, senza le quali i candidati dovrebbero presentare domanda “al buio”.

Alquanto enigmatici sono i “carotaggi” di cui ha parlato il ministro:

[il ministro] ha dato indicazione di star tuttavia lavorando con le comunità scientifiche per individuare elementi di modulazione non meglio definita delle rigidità del processo a mediana …

– al riguardo ha detto di aver fatto dei “carotaggi” per metter meglio a punto le direttive di modulazione del criterio mediana

Sebbene sia difficile dare interpretazioni univoche, i “carotaggi” fanno pensare a indagini statistiche simili a quelle che hanno indotto l’ANVUR a produrre un documento (in contraddizione con la sua stessa Delibera n. 50 e con il D.M. “Criteri e parametri”)  che cancellerebbe la precedente normalizzazione dell’indice-h di Hirsch mediante l’età accademica, mettendo al suo posto l’indice di Katsaros (indice-h contemporaneo). Come già osservato, tali correzioni in corsa rendono la procedura del tutto indifendibile nei confronti dei ricorsi portati da candidati che venissero esclusi  proprio dal cambio di indice bibliometrico. CoNPAss non solo ha segnalato l’esistenza di numerosi casi ma ha anche garantito assistenza legale agli eventuali ricorrenti. Altri cambiamenti in corsa delle regole non potranno che aumentare la fragilità della procedura di abilitazione.

Pezzella sottolinea anche la poca trasparenza, domandandosi

quali siano le vie di contatto con le comunità dal momento che la rappresentanza dell’Università ovvero lo steso CUN non ha alcuna nozione di tali modulazioni, ne è stata coinvolta.

Il resoconto si chiude con alcune domande a cui non è dato ad oggi conoscere la risposta:

  • come mai il bando prevede un avviso sette giorni prima ed una chiusura 4 mesi dopo?
  •  se non ci sono le condizioni tecnico normative perché far  uscire un bando a rischio?
  • se invece ci sono, perché ritardarne la conclusione di ben 4 mesi?
  • sarà possibile  traslare il piano straordinario associati negli anni per applicarlo ai possibili abilitati?

Link al  testo completo: Resoconto sintetico a cura di Rete 29 Aprile

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