Da qualche giorno circola questa lettera, inviata dal Presidente dell’ANVUR prof. Fantoni, al presidente della CRUI prof. Mancini.

Qui il testo: Lettera Prof Fantoni

La missiva indica che il ministero ha deciso di procedere all’avvio delle abilitazioni senza rinvii, nonostante i rischi di contenzioso – relativamente ai criteri che saranno adottati – pare rimangano elevati. Di ciò si dirà meglio quando compariranno il decreto “criteri e parametri” e il bando (a questo proposito segnaliamo che sta circolando, presentata come approvata dalla CdC, la vecchia versione dell’articolato, oggetto a suo tempo di parere CUN). Nell’attesa, limitiamoci ad alcune brevi osservazioni e domande relative alla lettera inviata dall’ANVUR.

1) si chiede alla CRUI di “individuare una lista di 10 – 15 nominativi di Full professor operanti in un paese OCSE che offrano garanzia di adeguata competenza nel loro settore scientifico di competenza e che non abbiano affiliazioni o collaborazioni organiche con università italiane”. Perché tale richiesta è inoltrata alla Conferenza dei Rettori? Richieste di questa natura avrebbero potuto essere inoltrate casomai al CUN, che anche grazie al raccordo con la comunità accademica e le società disciplinari pare essere meglio titolato ad esprimersi con cognizione di causa.

Inoltre, non è chiaro cosa si intenda con “collaborazioni organiche”. Ad esempio, la partecipazione a progetti di ricerca di atenei italiani è una “collaborazione organica”?

2) ai fini del calcolo delle mediane l’ANVUR chiede ai Rettori di “invitare i docenti (professori ordinari e associati) di tutti gli Atenei ad inserire sul loro sito docente CINECA le informazioni relative alla loro intera produzione scientifica.” Non sfuggirà all’ANVUR che non è possibile obbligare l’intera accademia italiana a caricare tutti i propri dati (in molti casi estremamente numerosi e non sempre facili da ricostruire) né è possibile considerare attendibile un database popolato direttamente dagli interessati senza un controllo rigoroso operato da tecnici. Eppure Fantoni scrive che “Il database risultante, con informazioni validate da ciascun docente sarà utilizzato dall’ANVUR per individuare i lavori scientifici sulla base dei quali calcolare gli indicatori bibliometrici previsti dal decreto”. Sarà da valutare se l’uso di un database siffatto non possa produrre distorsioni nei calcoli degli indici, delle soglie e dei parametri dei  potenziali commissari e dei candidati.

3) Fantoni scrive che “Per i settori per i quali non si potranno utilizzare le banche dati internazionali l’ANVUR pubblicherà in tempi brevi una definizione di scientificità che dovrà essere osservata al fine della corretta imputazione delle pubblicazioni“. È senza dubbio augurabile che tale definizione sia costruita con cura, visto che come altre volte, l’Agenzia sembra voler procedere senza un adeguato confronto con i soggetti interessati.

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4 Commenti

  1. Il termine “full professor”, (come “full colonel”) è usato nella lingua inglese parlata, ma non in quella dei documenti ufficiali, dove si usa il termine “professor” (ed anche “colonel”), ben distinti da “associate professor” (o “lieutenant colonel”). L’uso di questo termine qualifica chi scrive come un conoscitore del “international broken english” usato negli ambienti accademici e negli organismi internazionali (Nazioni Unite, Unione Europea, ecc.) Simmetricamente un “associate professor” è chiamato “professor” dai suoi interlocutori, ma non viene mai qualificato come “professor” nei documenti ufficiali.

  2. Si era parlato che la vecchia versione del decreto “criteri e parametri” era stata modificata (soprattutto circolava la voce che fosse stata eliminato il comma 4 dell’articolo 3). E’ passata al cosiglio di stata di cui si conoscono le oservazioni, ma non si è certi sulla versione che ha valutato.
    Adesso pare approvato dalla CdC, ma anche qui con molte incertezze.
    Qualcuno ha notizie più certe o link dove trovare i documenti??

    • No, il testo rimane misterioso, e “pare” desti qualche preoccupazione per eventuali ricadute indesiderate. Si sa però che la versione passata dal CdS era significativamente differente da quella vechhia.

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