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Segnaliamo ai lettori i materiali e gli audio degli interventi relativi al primo Seminario pubblico dell’Interconferenza, tenuto mercoledì 15 ottobre 2014 presso la Sala del Chiostro della Facoltà di Ingegneria della Sapienza – Università di Roma.

Fra gli interventi,  Carla Barbati, Mario Morcellini, Claudio Bosio, Rocco Curto, Fabrizio Vestroni, Marco Abate, Carlo Maria Bertoni, Giuseppe Fabio Montalbano, Sergio Ferrari, Vito Cardone, Attilio Corradi, Fabrizio Micari, Paolo Rossi, Alessandro Arienzo, Carlo Pennisi.

Il tutto è consultabile al seguente link:

http://www.radiosapienza.net/2013/news/dalla-sapienza/2041-primo-seminario-interconferenza-gli-audio.html

 

Mozione sulle Abilitazioni Scientifiche Nazionali Mozione Interconferenza su ASN_seminario15ott14.pdf

Segue il testo del Comunicato Stampa


COMUNICATO STAMPA

 

Abilitazione e reclutamento nel primo seminario dell’Interconferenza. Dalla critica alla proposta.

 

Il contributo dell’Interconferenza all’analisi delle criticità nel sistema universitario” è il titolo dell’incontro che si è tenuto mercoledì 15 ottobre alla Facoltà di Ingegneria della Sapienza. Tra i relatori rappresentanti di Conferenze, esponenti delle società scientifiche ed esperti del sistema universitario.

Si è svolto mercoledì 15 ottobre, presso la Sala del Chiostro della Facoltà di Ingegneria della Sapienza – Università di Roma, il primo seminario pubblico promosso dall’Interconferenza Nazionale dei Dipartimenti – Coordinamento delle Conferenze di Direttori, Presidi e Responsabili di Strutture Universitarie, organizzato con la partecipazione di Roars (Return On Academic ReSearch), dal titolo “Il contributo dell’Interconferenza all’analisi delle criticità nel sistema universitario”.

L’incontro si è segnalato per l’ampia partecipazione e per la vivacità del dibattito.

La giornata è stata aperta dai saluti istituzionali di Carla Barbati (Vicepresidente del CUN) e Fabrizio Vestroni (Preside della Facoltà di Ingegneria), il quale si è detto convinto che la comunità dell’Interconferenza possa dare un contributo alle decisioni politiche. La prima parte dell’incontro è stata dedicata alla discussione sulle principali criticità dell’università italiana. Nell’intervento introduttivo, il Portavoce dell’Interconferenza Mario Morcellini ha sottolineato come i docenti non abbiano fatto sentire adeguatamente la loro voce nel corso dei processi di cambiamento del sistema universitario e come le trasformazioni della governance abbiano prodotto un contesto che non favorisce le istanze democratiche e le istituzioni elettive.

Sul tema “La 240/2010 tra attuazione e manutenzione” è intervenuto Giuseppe Catalano (Sapienza), il quale ha messo in evidenza come il richiamo all’autonomia e alla responsabilità presente nell’art. 1 della Legge Gelmini sia ampiamente disatteso negli altri 25 articoli e nei provvedimenti attuativi. Gli aspetti incompiuti della Riforma sono il sistema di finanziamento e gli interventi per il diritto allo studio. Rocco Curto (Conferenza di Architettura), Claudio Bosio (Conferenza di Psicologia) e Fabrizio Vestroni (Conferenza di Ingegneria) hanno invece affrontato il tema “Formazione universitaria, mondo del lavoro, professioni”: Curto ha richiamato la crisi anche nelle sue connotazioni strutturali. Ha riportato l’attenzione sulle nuove professioni, sottolineando l’attuale scollamento tra formazione e mercato del lavoro, scollamentro dovuto all’autoreferenzialità dello stesso sistema formativo italiano e, soprattutto, all’assenza di un piano della formazione e alla ricerca connesso alle politiche di sviluppo del paese. Bosio ha proposto un modello poliarchico di progettazione e governance, nel quale entrano in gioco le agenzie di

formazione, stakeholders pubblici e privati e attori professionali. Vestroni è intervenuto segnalando la necessità di un adeguata riflessione sul ruolo delle competenze nella progettazione formativa.

La trattazione del tema “La valutazione tra formazione e ricerca” è stata affidata a Marco Abate (CUN) e Stefano Semplici (Università di Tor Vergata): il primo ha esaminato vantaggi e pericoli della valutazione della ricerca, sottolineando in particolare come essa sia un importante strumento per un governo informato del sistema universitario, e come sia essenziale non ridurla, soprattutto quando si valutano singoli ricercatori, al calcolo di meri numeri; l’altro ha criticato i provvedimenti del Parlamento, del Governo e dell’ANVUR, che sottovalutano e di conseguenza disincentivano la didattica. In merito al tema “La costituzione dei corsi di dottorato: analisi e nuove proposte”, Carlo Maria Bertoni (Conferenza di Scienze MM.FF.NN) ha illustrato il notevole calo dei corsi di dottorato negli ultimi anni in seguito alle nuove normative sull’accreditamento, mentre Giuseppe Fabio Montalbano (CUN e rappresentante ADI) ha parlato di una “ipertrofia normativa” della legislazione italiana che ha però lasciato scoperti i “nervi sensibili” dei corsi di dottorato nel nostro paese. Sergio Ferrari (Conferenza di Biotecnologie) ha invece presentato una “Proposta per un’Agenzia per l’Internazionalizzazione”, con gli obiettivi, tra gli altri, di coordinare i servizi per gli studenti stranieri e promuovere la conoscenza della lingua italiana all’estero.

La seconda parte del seminario si è concentrata su nuove abilitazioni e reclutamento. Moderati da Vito Cardone (Portavoce dell’Interconferenza), sono intervenuti Attilio Corradi (Conferenza di Medicina Veterinaria), Fabrizio Micari (Conferenza di Ingegneria), Paolo Rossi (CUN), Alessandro Arienzo (CUN) e Carlo Pennisi (Conferenza di Sociologia).

Corradi si è soffermato sui numeri: le domande presentate per l’Abilitazione Scientifica Nazionale sono state quasi 60mila; il 40,6% degli abilitati è sopra la mediana; su un totale di 105 casi solo in due occasioni, peraltro ininfluenti sull’esito finale, il commissario OCSE ha dato un parere diverso rispetto a quello degli altri commissari. Micari ha criticato l’approccio “notarile” applicato nell’ASN, a suo avviso causa di “risultati di validità limitata”, ed ha proposto che nella procedura per l’abilitazione si inserisca un colloquio orale con i candidati sui risultati delle ricerche da loro condotte, per verificarne in modo più appropriato la maturità scientifica. Rossi ha invece presentato la proposta del CUN di istituire un meccanismo concorsuale di tipo comparativo per diventare junior professor per cinque anni, entro i quali conseguire l’abilitazione per divenire, attraverso un meccanismo valutativo, professore associato. Arienzo ha individuato il rischio che circa il 30% degli abilitati non riuscirà ad essere reclutato a causa del blocco del turn-over e all’assenza di risorse. Sul processo di formazione delle commissioni e sui criteri di valutazione si è incentrato, infine, l’intervento di Pennisi.

Agli interventi dei relatori ha fatto seguito un dibattito, al quale hanno preso parte Giuseppe Pulina (Conferenza di Agraria), Paola Di Nicola (Presidente AIS) e Francesco Guida (Conferenza di Scienze Politiche). Pulina ha sottolineato come anche l’ASN rientri nel disegno di ridurre la platea di coloro che possono accedere alla docenza e, riguardo ai tremila ricorsi presentati, ha proposto che le comunità scientifiche possano intervenire su tali ricorsi; Di Nicola ha spiegato che l’AIS ha aperto un dibattito sugli indicatori dell’ASN, auspicando la condivisione delle proposte tra i diversi settori scientifico-disciplinari in modo che che esse possano avere risonanza a livello politico; Guida, che ha affermato di condividere l’intervento di Semplici, ha posto l’accento sullo scarso peso della didattica ai fini della valutazione.

Il II Seminario pubblico promosso dall’Interconferenza è previsto tra novembre e dicembre e sarà dedicato alla formazione universitaria e all’Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento.

Il Capo Dipartimento Marco Mancini ha fatto avere un messaggio digitale di saluto all’Interconferenza e a tutti i partecipanti.

Interconferenza Nazionale dei Dipartimenti – Coordinamento delle Conferenze di Direttori, Presidi e Responsabili di Strutture Universitarie

Per informazioni:

Elena Valentini, Vera D’Antonio, Andrea Pranovi

Indirizzo e-mail: interconferenza@gmail.com

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