Alla Redazione di Roars,

forse a causa del gran caldo dell’estate, il mondo accademico ha accolto (e forse subíto) con colpevole silenzio  le notizie frammentarie e i comunicati sibillini dell’Anvur e del Miur sulle penultime tappe dell’Abilitazione Scientifica Nazionale, che avrebbe dovuto segnare (secundum Gelmini e altri) la fine della concorsopoli universitaria e finalmente ridare il giusto spazio alla meritocrazia. Ma quello che avrebbe dovuto essere un meccanismo serio e garantista, da sempre auspicato dai migliori operatori universitari, si è trasformato sempre più esplicitamente in una macchina di guerra, barocca (pardon per il termine) e insensata (mediane, riviste di serie A, B e forse C, quasi fosse un campionato di calcio, bibliometria).

Il tutto dopo mesi di tormenti per incasellare nel proprio sito docente i prodotti richiesti per la Vqr, tormenti per chi, come la sottoscritta, è stata sempre distratta nell’aggiornamento del proprio Cv, affidandosi a quella che un tempo si chiamava buona reputazione scientifica, non voglio dire chiara fama, e che esiste nonostante il Cineca (dove, in verità, sono bravissimi) e l’Anvur, altra invenzione misteriosa, a cominciare dalla questione primaria, più volte inutilmente sollevata da tanti: chi ha valutato i valutatori?

Chi ha scelto i giudici, gruppi compositi dove si alternano studiosi eccellenti e altri francamente mediocri? Negli ultimi tempi il silenzio dell’accademia è stato interrotto solo da alcuni segnali positivi: il ricorso di Onida e i costituzionalisti, i rari articoli di buon senso che raccomando caldamente: E. Mazzarella sul Sole 24 Ore del 5 settembre, e M. Castagna sull’Unità del 7 settembre. Ma per fortuna c’è, e c’è sempre stato Roars, con le sue inchieste intelligenti, le informazioni immediate (che non hai da nessuna istituzione), i dibattiti, le risposte esaurienti. Su segnalazione di un collega statistico, che inseguiva disperatamente le sue mediane, mi tuffo in Roars quotidianamente e ne discuto con dei bravissimi amici di Roma Tre. Con l’aiuto dell’ironia dei suoi collaboratori, mi sono decisa a presentare la mia candidatura a commissario (una prassi che non è in uso nemmeno nel Burkina Faso), uno sforzo inutile perché, se le cose non cambiano, molto probabilmente mi dimetterò, dopo essere stata dichiarata “suscettibile di essere ammessa”. Devo però ai candidati commissari e ai candidati tout court (che mi stanno molto più a cuore) qualche osservazione sull’ultima fase di questa tragicommedia. La mia perplessità riguarda le liste di candidati commissari che sono consultabili da qualche giorno. A tal proposito, mi sento di chiedere al Prof. Profumo e al dott. Livon di chiedere immediatamente agli Alti esperti della valutazione e ai componenti dei Gruppi di esperti della valutazione (Anvur, Gev) di ritirare le proprie candidature dalle commissioni per l’Abilitazione nazionale. A nessuno sfugge infatti quale ruolo hanno giocato i Gev e i loro presidenti nella definizione delle riviste di serie A, nella vicenda discutibile delle mediane, nella scelta, fra poco, del commissario Ocse. Gev e presidenti valuteranno i prodotti della ricerca per la Vqr di docenti e ricercatori, quindi di commissari e di candidati (e in quest’ultimo caso valuterebbero per due volte le stesse persone). Non ho parole. Evidentemente questo comportamento non riguarda tutti i Gev ed è estremamente apprezzabile chi ha fatto una scelta diversa. Vogliamo davvero affidare tutto il potere decisionale nell’Università italiana a un gruppo di ordinari? Anche se in qualche caso si tratta di ottimi studiosi? Ministri e Direttori generali devono sapere che tutto ciò può essere materia di ricorso per un’Abilitazione scientifica sulla quale pesa già un pronunciamento del Tar. Che questi colleghi che non hanno esitato ad esibirsi sulla stampa nazionale si accontentino di quello che hanno. Possono sempre dimettersi dal giro dell’Anvur e aspettare un secondo turno di abilitazioni, magari prima di andare in pensione. Vi ringrazio della vostra ospitalità  e…continuo a leggervi.

Mariella Di Maio

Send to Kindle

60 Commenti

  1. Giustissimo. Chi fa parte del GEV non dovrebbe candidarsi come commissario: è una regola di buon senso – non dico di trasparenza e di buona amministrazione, concetti da cui noi italiani siamo molto lontani. Nel mio settore di appartenenza (area 14) non è stata rispettata. Se l’Anvur è una cosa – anhe minimamente – seria, i componenti dei GEV dovranno essere esclusi dalle liste dei sorteggiabili. Scommettiamo che non lo saranno?
    Se qualcuno se la sentisse di pubblicare la lista dei membri dei GEV candidatisi a commissari – chi se non Roars? – questo sarebbe davvero un concreto atto d’accusa a tutta la procedura e alla sua opacità mascherata da trasparenza.

  2. Comincio a farlo io, visto che sono dati pubblici e visibili a chiunque:

    Area 14 – Scienze politiche e sociali

    Bazzicalupo Laura (settore concorsuale 14/A1)
    Buonanno Emilia (14/C2)
    Cipriani Roberto (14/C1)
    Cotta Maurizio (14/A2)
    Ferrara Alessandro (14/A1)
    Forti Simona (14/B1)
    Reyneri Emilio (14/D1)
    Rossi Giovanna (14/D2)

    Ovvero: più della metà dei componenti del GEV 14 si sono candidati per far parte delle commissioni!

    • Il conflitto di interessi si stratifica se si considera anche quanti e quali esperti dei Gev siedono nei comitati di direzione e scientifici delle riviste definite di serie A per la VQR e/o per l’abilitazione. Per parte dell’area 14 – quella delle scienze politiche – avevamo, per la VQR, raccolto tutti i dati – anche in questo caso pubblici – qui: http://bfp.sp.unipi.it/dida/gev14/riviste_abc_14.pdf
      I nomi dei membri del Gev coinvolti nelle riviste classificate sono evidenziati in rosso, nell’elenco dei comitati scientifici (come risultavano annunciati sui siti delle riviste a fine aprile 2012).

  3. Sacrosante parole. Non ho tempo di fare un controllo sistematico, ma un breve sondaggio su un sottogruppo di GEV dell’area 10 dice che casi del genere sono circa il 50 %. Sarebbe auspicabile che il MIUR escludesse d’ufficio dal sorteggio i candidati commissari che fossero anche membri dei GEV. Lo farà?

  4. Bisogna azzerare e ricominciare con nomine trasparenti nella scelta dei personaggi dell’Anvur e dei Gev e con uno sbarramento di queste nomine alle candidature nelle commissioni per le abilitazioni.
    Comunque, si veda nell’Area 10 tra i GEV la presidente Maria Teresa Giaveri e nell’Area 11 il presidente dei GEV Andrea Graziosi.

  5. Area 06 – Scienze mediche

    Il settore, come da tradizione, non si smentisce: è sicuramente sul podio se non in pole position.

    – 48 aspiranti commissari su 79 componenti GEV = 61%
    – 48 su 58 = 83%, se esclusi i docenti di atenei stranieri!

    Non male come espressione di conflitto di interessi!!
    Ecco il listone, ordinato per settore concorsuale:

    Sesti Giorgio O6/B1
    Napoli Claudio 06/A2
    Pozzan Tullio 06/A2
    Fazio Vito Michele 06/A3
    Palu’ Giorgio 06/A3
    Sechi Leonardo Antonio 06/A3
    Thiene Gaetano 06/A4
    Malatino Lorenzo S. 06/B1
    Paolisso Giuseppe 06/B1
    Pinto Antonio 06/B1
    Violi Francesco 06/B1
    Barbarisi Alfonso 06/C1
    Bellantone Rocco D. 06/C1
    Miccoli Paolo 06/C1
    Saetta Marina 06/D1
    Schwartz Peter 06/D1
    Gesualdo Loreto 06/D2
    Pacini Furio 06/D2
    Lo Coco Francesco 06/D3
    Matucci-Cerinic Marco 06/D3
    Craxì Antonio 06/D4
    Tansella Michele 06/D5
    Calabresi Paolo 06/D6
    Rossini Paolo Maria 06/D6
    Sorbi Sandro 06/D6
    Bortolotti Uberto 06/E1
    Moschella Francesco 06/E2
    Maira Giulio 06/E3
    Ferrari Marco 06/F1
    Lo Muzio Lorenzo 06/F1
    Polimeni Antonella 06/F1
    Bonini Stefano 06/F2
    Mastropasqua Leonardo 06/F2
    Paludetti Gaetano 06/F3
    Basso Giuseppe 06/G1
    Biondi Andrea 06/G1
    Arduini Domenico 06/H1
    Petraglia Felice 06/H1
    Messa Maria Cristina 06/I1
    Scambia Giovanni 06/I1
    Pesenti Antonio 06/L1
    Brandi Giorgio 06/M1
    Decarli Adriano 06/M1
    Izzotti Alberto 06/M1
    Maestrelli Piero 06/M2
    Mutti Antonio 06/M2
    Pascali Vincenzo 06/M2
    Cozzolino Federico 06/N1

  6. Una ulteriore precisazione: il ministero non è ignaro dell’esistenza di problemi relativi a incompatibilità, conflitti di interesse e così via, tant’è che ha fatto sapere di ritenere non ammissibili le candidature dei consiglieri CUN, che pure non hanno avuto nulla a che fare con la definizione delle procedure relative alle abilitazioni.
    Trovo che questo dato renda ancora più sorprendente il fatto che si sia dato via libera alle candidature dei GEV e dei componenti il GDL, che invece si trovano in una piena e evidente situazione di conflitto di interessi.

    • Questa è clamorosa! I consiglieri CUN sarebbero esclusi per potenziale conflitto di interessi, mentre i GEV possono tranquillamente scrivere le regole e poi anche arbitrare la partita?

  7. “un collega statistico, che inseguiva disperatamente le sue mediane”

    Mi piace questa. E’ chissà in quanti l’hanno fatto, per avere il gratificante semaforo rosso. Certo, se uno deve appoggiarsi alle mediane dell’Anvur per sentirsi uno studioso a posto, è proprio mal messo.

  8. area 11E, psicologia, su 8 membri GEV 1 è straniero e a parte questo solo una persona (Laura D’Odorico) non si è candidata come commissario, gli altri 6 sì:
    Cristina Cacciari 11E1
    Rosalinda Cassibba 11E2
    Stefano Puglisi-Allegra (coordinatore GEV) 11E1
    Camillo Regalia 11E3
    Sergio Salvatore 11E4
    Christa Zimmermann 11E4
    per una volta gli psicologi battono i medici:90% contro 83%
    nel nostro piccolo…

  9. per quel che riguarda l’area 12, dei 37 componenti del GEV 25 sono aspiranti commissari. Dei rimanenti 12 uno è il presidente e 6 sono di atenei esteri.

    Questi i nominativi dei 25 aspiranti:
    Alpa Piero Guido
    Bettetini Andrea
    Bin Roberto
    Comanducci Paolo
    Di Raimo Raffaele
    Frosini Tommaso Edoardo
    Fusaro Carlo
    Gottardi Donata Maria Assunta
    Groppi Tania
    Libertini Mario
    Mangiameli Stelio
    Marchisio Sergio
    Mattarella Bernardo Giorgio
    Maugeri Maria Rosaria
    Militello Vincenzo
    Parisi Nicoletta
    Rossi Lucia Serena
    Ruggeri Antonio
    Sirena Pietro
    Travi Aldo
    Uricchio Antonio Felice
    Vallebona Antonio
    Vella Francesco
    Zeno Zencovich Vincenzo
    Zoppoli Lorenzo

  10. Ma non sarà che la scelta dei parametri oggetto del DM 76, che ripeto essere FASULLI per manifesta infondatezza scientifica in quanto NON CORRETTI da un fattore di proprietà, è figlia di questo conflitto d’interessi? Se fosse così allora la logica conseguenza sarebbe che le commissioni, anche se estratte, deriverebbero indirettamente da una decisione ministeriale. I dati completi relativi al conflitto d’interessi in tutte le aree evidenzieranno cosa c’è dietro i tre parametri del DM 76.

    • Ovviamente chi di dovere risponderà che è giusto che i membri del GEV facciano domanda in quanto riconosciuti esperti scientificamente qualificati che, ovviamente, supererebbero qualunque selezione…..Questo sarà senz’altro vero per qualcuno, oggettivamente qualificato, ma non credo assolutamente per tutti. Quindi il ministero nomina i GEV, questi definiscono parametri che mettono al sicuro i propri membri (e le relative cordate) e infine il Ministro avalla tutto con il DM 76. Forse il Ministro faceva prima a comunicarci direttamente i nomi degli abilitati.

  11. Area 08. 28 gev di cui 1 associato e 5 stranieri.
    Dei 22 rimanenti 21 hanno fatto domanda nella rispettiva commisione.
    Direi quasi un record..

    Garofalo Francesco 08/D1 si
    Amirante Roberta 08/D1 si
    Armanini Aronne 08/A1 si
    Ascione Luigi 08/B2 no
    Auricchio Ferdinando 08/B2 si
    Bordogna Enrico 08/D1 si
    Canestrari Francesco 08/A3 si
    Carucci Alessandra 08/A2 si
    Celaschi Flaviano 08/C1 si
    Celestini Gianni 08/D1 associato
    Coch Roura ? straniero
    Crespi Mattia 08/A4 si
    Della Torre Stefano 08/E2 si
    Gaiani Marco 08/E1 si
    Giandebiaggi Paolo 08/E1 I si
    Guenther Hubertus ? straniero
    Olmo Carlo 08/E2 si
    Pastor Manuel ? straniero
    Poretti Sergio 08/C1 si
    Ricci Manuela 08/F1 si
    Rosato Paolo 08/A3 si
    Russo Francesco 08/A3 si
    Sanchez-Vila Xavier ? straniero
    Solari Giovanni 08/B3 si
    Torricelli Maria 08/C1 si
    Triantafillou Thanasis ? straniero
    Vestroni Fabrizio 08/B2 si
    Vettoretto Luciano 08/F1 si

  12. Area 10: 42 Gev, di cui 9 docenti stranieri che speriamo non ricompaiano come commissari Ocse,7 non si candidano (?). 26
    Gev candidati commissari:
    Giaveri (Presidente),
    Amitrano,
    Antonelli,
    Antonucci,
    Baldassarri,
    Bearzot,
    Bianconi,
    Caglioti,
    Canfora,
    Cennamo,
    Fontana,
    Galazzi,
    Ghedini,
    Grignani,
    La Rocca,
    Lo Cascio,
    Lorenzini,
    Masini,
    Montanari,
    Morlicchio,
    Nigro.
    Papasogli,
    Paduano,
    Pinelli.
    Rizzi,
    Posso aver dimenticato qualcosa o qualcuno.Rosati.

    Bianconi, Fontana, Montanari, Papasogli e Giaveri sono anche Coordinatori di Sub Gev.

  13. Mi permetto di aggiungere che sarebbe CORRETTO GIUSTO E TRASPARENTE conoscere il compenso dei GEV. Abbiamo provato a chiedere al GEV dell’area 09, ha tergiversato ed ovviamente non ha riposto.
    Le cifre che ufficiosamente si dice abbiano percepito non sono irrilevanti.
    Perchè la trasparenza si applica solo quando fa comodo a qualcuno?
    Che ne pensa il nostro Ministro?

    • mi pare che fosse on line il compenso. l’ho letto da qualche parte. se ricordo bene per il presidente gev sui 15mila euro.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.