Arcipelago ANVUR / VQR

VQR, vorremmo i giudizi, grazie.

Chiunque abbia svolto il ruolo di valutatore nella scorsa VQR sa bene che era richiesto – ove fosse in causa la peer review – di formulare un giudizio sui prodotti articolati, oltre all’indicazione del punteggio.

Tuttavia, l’ANVUR ha ritenuto di limitare l’ostensione dei dati relativi alla valutazione di ciascun autore al solo punteggio, omettendo i giudizi svolti dai valutatori per pervenire al punteggio.

Conoscere i giudizi ricevuti per verificarne la congruenza con il punteggio assegnato è una curiosità utile e legittima per chi è stato valutato. Ottenere questi dati è un diritto che può essere esercitato utilizzando la bozza che mettiamo qui di seguito a disposizione, che, debitamente compilata, potete inviare per e-mail, fax o raccomandata.

Spett.le Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Via Michele Carcani 61 – 00153 Roma

 

Spett.le ANVUR Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca

Via Ippolito Nievo 35 – 00153 Roma

vqr@anvur.org

 

Oggetto: Valutazione Qualità della Ricerca (VQR) 2011-2014 – Istanza di accesso agli atti

 

Il sottoscritto Prof./dott. …., nato a … il …, C.F. …, Ordinario/Associato/Ricercatore di …  (S.S.D. …, S.C. …) presso il Dipartimento …  dell’Università …,

  • avendo autorizzato il proprio ateneo a presentare, ai fini della procedura di valutazione VQR 2011-2014, i propri prodotti della ricerca;
  • avendo preso atto, dalla consultazione della propria pagina docente Cineca/Miur in data …, che risultano essere state valutate ai fini della procedura VQR 2011-2014 n. [INSERIRE NUMERO] di cui sono autore [INSERIRE RIFERIMENTI APPROPRIATI]; e che tali pubblicazioni hanno ricevuto votazioni rispettivamnete: [inserire votazioni di ciascun prodotto]
  • considerato che, ai sensi delle Linee Guida VQR 2011-2014 pubblicate da Codesto Ministero in data 27 giugno 2015 (rif. Prot. AOOUFGAB.REGISTRODECRETI.0000458), il giudizio di qualità può essere affidato ad esperti esterni scelti dal GEV (Gruppi di Esperti della Valutazione) che si esprimono in modo anonimo.
  • rilevato che la valutazione espressa nei termini di cui sopra è suscettibile di non esprimere in modo adeguato la qualità dei prodotti presentati dal sottoscritto;
  • tenuto conto che, nella fattispecie, viene in gioco – e può risultare potenzialmente leso – l’interesse del docente universitario alla tutela del prestigio e della sua immagine, interesse che si affianca all’interesse dello stesso a concorrere alla ripartizione del fondo ordinario per gli enti di ricerca finanziati dal Ministero sulla base dei risultati della VQR condotta dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (art. 4, co. 1, D.Lgs.vo 31.12.2009 n. 213, come modif. dall’art. 23, co. 2, d.l. 12.9.2013 conv. in L. 8.11.2013 n. 128), unitamente alla eventualità che tale valutazione possa influire sulle proprie possibilità di partecipare a collegi di dottorato, per i quali – come noto –  le valutazioni conseguite dai componenti vengono pesate al fine di valutare la qualità scientifica del dottorato stesso;
  • considerata, altresì, la vigenza degli obblighi di pubblicità e trasparenza che la legislazione pone a carico delle pubbliche amministrazioni, bilanciati nella fattispecie dalla garanzia dell’anonimato dei revisori

Tutto quanto premesso, rilevato e considerato, il sottoscritto, avendone interesse per la eventuale tutela della propria sfera giuridica, formula istanza di accesso ed estrazione di copia delle valutazioni dei revisori espresse nei confronti delle pubblicazioni scientifiche dallo stesso presentate e, in particolare, delle motivazioni che ne hanno determinato gli esiti, ai sensi degli artt. 22 ss., L. n. 241/1990 e s.m.i.

Le comunicazioni relative alla data per la effettuazione dell’accesso vanno inviate a: …..

Si fa presente fin d’ora che, in caso di mancato riscontro entro 20 gg. dal ricevimento della presente istanza, lo scrivente assumerà le più opportune iniziative giudiziarie nell’esercizio dei diritti ad essa spettanti.

 

Si allega copia sottoscritta della richiesta di accesso, e copia fotostatica del documento d’identità.

 

Distinti saluti

 

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10 Comments

  1. Gentile Redazione,
    è inconcepibile che si debba fare all’infinito questo tira e molla rispetto a una procedura che chi l’ha inventata e imposta – con queste modalità, per il bene collettivo e dei singoli – ritiene debba essere non solo indispensabile e utile ma del tutto normale. Vada che la prima vqr era un allenamento, vada che la seconda ugualmente si è rivelata un allenamento, ma diverso perché diversamente concepito (e quindi , teoricamente, privo di possibilità di confronto con il precedente). Alla normalità, di questo passo, non si arriverà mai. Certo, la procedura è così macchinosa che o si inceppa o non si conclude. Mi chiedo, come ci si può per mettere di fare queste sperimentazioni insensate sulla pelle degli altri, ricevendo anche laute retribuzioni – a livello dirigenziale – laute se paragonate ai normali stipendi. Non dico, ci sono anche i fondi di ricerca, quando ci sono. Ma far diventare una cosa, che dovrebbe essere mortalmente seria, in una commedia dell’arte, è – ripeto – inconcepibile. E se è commedia dell’arte, ridiamoci sù!

    • Ci sono due refusi, chiedo scusa.

    • Non ci credo! says:

      Carissimi, l’esclusione dal collegio dei docenti di un dottorato rappresenterebbe un uso sviato del dato VQR. Se si tratta di un dato per la valutazione della struttura non può essere utilizzato per pregiudicare un singolo. Tanto più che il dato individuale non dovrebbe essere diffuso! Non dimenticate che la partecipazione ad un collegio dei docenti rientra tra i possibili parametri di valutazione lasciati alla discrezionalità delle commissioni in sede di abilitazione…..penso che l’ANVUR dovrebbe interessarsi di questi usi distorti della VQR. Altrimenti dobbiamo unirci affinché sia garantita la trasparenza. Possibile che non possiamo conoscere quali siano stati i revisori? Peraltro sono pagati! Possibile che non possiamo conoscere il loro profilo scientifico? Le loro valutazioni? Però dobbiamo prepararci a subirne le conseguenze sulla nostra carriera e sulla nostra dignità scientifica. Dobbiamo accettare tutto questo? Non ci credo!

    • Giuseppe De Nicolao says:

      “penso che l’ANVUR dovrebbe interessarsi di questi usi distorti della VQR”
      _______________
      L’uso della VQR per valutare i collegi di dottorato ci è imposto dai requisiti delle linee guida per l’accreditamento, scritte da … Anvur. Inoltre, MIUR usa gli indicatori dei collegi per distribuire la voce “formazione post-laurea” del FFO e, in prospettiva, R e X dei collegi verranno usati per la cosiddetta “premialità responsabile”. Chi è interessato, trova altri dettagli qui:
      http://www.roars.it/online/peppe-gedeone-la-classifica-dei-dottorati-e-levangelo-anvuriano/

  2. MAFFoodandbeverage says:

    Al primo punto dell’istanza, dopo “a presentare”, aggiungerei “propri prodotti di ricerca” o espressione simile, altrimenti non si capisce bene!

  3. L’accesso agli atti non è garantito dalla legge per tutti i comuni cittadini?

    • Alberto Baccini says:

      Sì, ma dopo apposita richiesta. Perché il modello del rapporto con la PA somiglia spesso a quello del suddito. E nessuno si scandalizza dello scandoloso comunicato anvur che accompagna i risultati individuali.

    • Testo mirabile, quel comunicato dell’Anvur in cui raccomanda di non chiedere niente di più. E inoltre, perché da del tu a degli sconosciuti, che guarda caso sono docenti universitari, come se si trattasse di scolaretti, o di utilizzatori di chissà quale detersivo. E’ sperabile che tutta la recente baraonda intorno all’inadeguato uso dell’italiano riguardi non solo gli studenti ma anche i politici e i burocrati e i professori universitari di cui l’Anvur abbonda.

    • Alberto Baccini says:

      Quel testo, che anche a me pareva bellissimo, non c’è più.
      Sui siti ministeriali si deve sempre fare screenshot di qualsiasi cosa. Altrimenti non si ritroverà traccia di niente…
      A me ora appare questo:

    • Come era quella? Società liquida (“Concezione sociologica che considera l’esperienza individuale e le relazioni sociali segnate da caratteristiche e strutture che si vanno decomponendo e ricomponendo rapidamente, in modo vacillante e incerto, fluido e volatile). Sul tema, variazione: c…..te liquide.

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