Tasse universitarie

Sentenza del Tar Torino: vanno risarciti agli studenti 2 milioni di euro

Il 7 febbraio 2013 la Sezione I° del TAR Torino, ha accolto il ricorso dell’Unione degli Universitari condannando l’EDISU Piemonte a rifondere di due milioni di euro le borse di studio dell’anno 2011-12. Il motivo: l’ente ha contravvenuto alla legge che impone che la tassa per il DSU pagata dagli studenti sia utilizzata esclusivamente per il pagamento delle borse di studio.

L’EDISU, che in passato ha sempre erogato la borsa alla totalità degli aventi diritto, nel 2011/12 ha concesso la borsa a un terzo degli idonei. Ora è stato obbligato dal tribunale amministrativo a rifare le graduatorie delle borse di studio e ad aumentare la platea dei vincitori con i due milioni di euro del gettito della tassa, impiegato illeggittimamente per altre funzioni.

Si tratta di una sentenza di importante poiché riafferma un principio anche per gli anni a venire e per tutti gli studenti del Paese: il gettito della tassa DSU è vincolato al pagamento delle borse di studio e non può essere usato per altre finalità. Se così non fosse, l’aumento della tassa stabilito dal d.lgs. 68/2012 – che grava su tutti gli studenti a favore di quelli in condizioni economiche disagiate – vedrebbe vanificato ogni effetto di incrementare il numero di borsisti.

 

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