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PRIN 2015: revisioni concentrate nelle mani di pochi revisori e di una sola istituzione. Il documento della Società Italiana degli Economisti

La Società Italiana degli Economisti (SIE), ha redatto un documento sulle procedure di revisione dei progetti PRIN 2015 per l’area ERC SH1 (Economia, finanza e management). La SIE ha richiesto al MIUR i dati relativi ai revisori dei progetti. “Dopo un lungo e difficile scambio di mail con il MIUR che non ha fornito nessuna delle indicazioni richieste, a seguito dell’intervento della Presidente del Comitato Nazionale dei Garanti per la Ricerca, prof.ssa Anna Tramontano” sono state indicate due fonti pubbliche di dati. L’elenco completo di tutti i revisori (senza indicazione di area) ed il registro dei revisori REPRISE. SIE ha incrociato i due database ed ha ricavato i dati relativi alle attività di revisione. Nelle conclusioni del documento SIE segnala due anomalie rilevanti: 1) una eccessiva concentrazione di progetti su alcuni valutatori, che hanno quindi avuto poco tempo a disposizione per valutare accuratamente ciascun progetto; e 2) una eccessiva concentrazione di progetti su poche istituzioni (segnatamente l’Università Bocconi di Milano) che non trova giustificazione sulla base della popolazione dei potenziali valutatori contenuti nell’elenco REPRISE.

La Società Italiana degli Economisti (SIE), ha redatto un documento [disponibile qui] relativo alle procedure di revisione dei progetti PRIN 2015 per l’area ERC SH1 (Economia, finanza e management).

La consulta delle associazioni scientifiche di area economica, in una riunione tenutasi a Milano il 20 ottobre 2016 aveva sottolineato alcune evidenze per cui si riteneva all’Unanimità necessario un approfondimento:

  1. una forte concentrazione dei progetti vincenti in un’area a totale esclusione di molte altre (7 vincitori su 11 in SECS-P01 – economia politica),
  2. un valore mediano dei punteggi inferiore a quello generale;
  3. una media particolarmente alta di revisioni pro-capite
  4. l’uso elevato di revisori “esteri” di cui però il 70% sono di cittadinanza italiana rispetto ad un valore medio di 25%
  5. il tasso estremamente alto di successo dei progetti presentati da una specifica sede universitaria (Università Bocconi)

Per approfondire l’analisi la SIE ha richiesto al MIUR i dati relativi ai revisori dei progetti. “Dopo un lungo e difficile scambio di mail con il MIUR che non ha fornito nessuna delle indicazioni richieste, a seguito dell’intervento della Presidente del Comitato Nazionale dei Garanti per la Ricerca, prof.ssa Anna Tramontano” sono state indicate due fonti pubbliche di dati.

  1. l’elenco completo di tutti i revisori  e dei compensi percepiti [qui], pubblicata grazie alla normativa sulla amministrazione trasparente, ma che non contiene indicazioni sull’area di appartenenza dei revisori;
  2. il registro dei revisori REPRISE, che non contiene nessuna informazione relativa a chi effettivamente abbia preso parte al processo di

La commisione SIE ha incrociato i due database ed ha ricavato i dati relativi alle attività di revisione. I 207 progetti valutati nel SH1 hanno ricevuto ciascuno 3 valutazioni per un totale di 621 valutazioni. Il numero di valutatori effettivamente coinvolto, come da statistiche MIUR, è stato di 105.

L’analisi SIE individua due insiemi di valutatori che hanno svolto attività di valutazione PRIN: un insieme di 152 valutatori che in REPRISE indicano almeno una parola chiave compresa nel settore SH1; ed un insieme ristretto di 97 valutatori che hanno indicato solo parole chiave comprese nel settore SH1.

Il primo elemento di rilievo segnalato dal rapporto SIE è l’italianità dei revisori, compresi quelli “stranieri”.

“In media -scrive la SIE- poco più del 60% dei valutatori appartiene a istituzioni italiane. Tuttavia, la frazione di valutatori italiani sul totale è molto elevata, collocandosi intorno al 90% del totale”. In particolare nell’insieme “ristretto” dei valutatori ben 28 valutatori con affiliazione estera, sono in realtà italiani.

Il secondo elemento di rilievo è la concentrazione dei progetti nelle mani di pochi valutatori: nell’insieme ristretto 7 valutatori hanno valutato più di 20 progetti ciascuno e svolto complessivamente 200 valutazioni, oltre il 30% delle valutazioni complessive. In questo gruppo, 3 valutatori hanno svolto complessivamente 93 valutazioni, cioè oltre trenta ciascuno.

Il terzo elemento di rilievo

“riguarda la concentrazione dei valutatori per istituzione (Tab. 6): mentre la stragrande maggioranza delle istituzioni ha fornito al massimo due valutatori, ci sono alcune istituzioni che ne hanno fornito un numero notevolmente superiore. Fra queste spicca la Bocconi, con 14 valutatori”

I 14 valutatori della Bocconi hanno svolto complessivamente circa 100 revisioni, pari a circa il 15% del totale delle revisioni svolte. Seguono a grande distanza Cattolica con 4 valutatori e Bologna con 3 valutatori. La SIE conclude che:

L’eccessiva concentrazione di progetti su poche istituzioni […] non trova giustificazione sulla base della popolazione dei potenziali valutatori contenuti nell’elenco REPRISE.

 

Nota-PRIN-2015-fin

 

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11 Comments

  1. Lo si sapeva già, che i bocconiani sono bravi perchè se lo dicono da soli! Che novità! E i soldi vanno dati ai più bravi, è ovvio. Avete dei dubbi? Se non siete convinti, chiedetelo ad un bocconiano, che diamine! (Ah, errata corrige, si deve dire “meritevoli”, che distratto)

  2. Digerselz says:

    Ho dato un’occhiata alla lista revisori prin a cui si accenna nel documento SIE. C’è anche il capo dipartimento Miur Mancini. Ma è possibile?

  3. Salvatore Valiante says:

    il link funzionante per l’elenco completo di tutti i revisori è il seguente:

    http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/operazione-trasparenza/consulenti-e-collaboratori

  4. Prove generali di Cattedre Natta.

  5. paola sonia gennaro says:

    Ma perché non presentiamo questo testo alla Procura della Repubblica?
    A me sembra che ce ne sia più che abbastanza.
    Non basta lamentarsi. Se li lascia fare commentando tra noi, faranno sempre peggio, sicuri che nessuno osa passare la palla magistratura.

  6. indrani maitravaruni says:

    Non ci sarebbero gli estremi per una denuncia, come si fa con I concorsi truccati?

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