Peer review o bibliometria?

Un punto particolarmente critico è che si prevedono due metodologie diverse per valutare i prodotti: la peer review e l’analisi bibliometrica, con il vincolo che complessivamente il 50% più uno dei prodotti debbano essere valutati con la peer review. Sarebbe stato molto più semplice procedere radicalmente dicendo: in tutti i casi in cui al prodotto, principalmente i libri, non possa essere applicata una analisi bibliometrica decente, esso viene sottoposto a peer review. L’ambiguità del DM tiene invece aperte le porte a tutte le scappatoie che alcune parti dell’accademia italiana si precipiteranno ad imboccare. L’ANVUR dovrà controllarle se vuol raggiungere risultati robusti.(Alberto Baccini, L’esercizio VQR e la trasparenza)