I GEV dell’area economica sono tra loro connessi ?

Possiamo provare ad analizzare da questo punto di vista l’elenco dei membri del GEV di Scienze economiche e statistiche (Area 13). Si tratta di un’area disciplinare composita e particolarmente delicata, perché, specialmente in Italia, la tensione tra approcci diversi alla ricerca è molto forte. Nel precedente esercizio di valutazione CIVR (Comitato di Indirizzo per la Valutazione della Ricerca) si verificarono proprio in quest’area i maggiori problemi.

Il GEV è composto da membri scientificamente qualificati. Le provenienze dei membri sono varie (anche se c’è una presenza robusta di affiliati ad IGIER Bocconi); c’è un 15% di donne; si potrebbe sostenere che alcune aree disciplinari non sono adeguatamente rappresentate, anche se almeno un membro del GEV può essere classificato come economista eterodosso.


Per trovare indizi della presenza di un gruppo accademico di controllo, abbiamo provato ad applicare al sottoinsieme dei 20 economisti membri del GEV (settori disciplinari compresi tra SECS-P01 e P06) una tecnica di analisi di rete usata spesso in bibliometria. In particolare abbiamo verificato la vicinanza/distanza tra i membri del GEV analizzando la rete di coautoraggi (coauthorship network)

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Tre membri del GEV sono a distanza 1 dal presidente sono cioè suoi coautori in almeno un articolo; altri quattro si trovano a distanza 2 dal presidente, sono cioè coautori di studiosi esterni al GEV a loro volta coautori del presidente. Il 35% dei membri sono perciò a distanza 2 o inferiore dal presidente. Nel GEV sono presenti complessivamente 9 membri (45%) che hanno firmato insieme uno o più articoli; e 12 membri (60%) hanno lavorato con almeno un coautore comune esterno al GEV. Quindi il 75% dei membri è a distanza 2 o inferiore da un altro membro del GEV. Sono solo 5 (25%) i membri che non hanno coautori nel gruppo.

Nei GEV ci sono anche 8 membri affiliati a università estere; 5 di loro, cioè il 63%, hanno almeno un coautore all’interno del GEV. Dei tre membri esteri del GEV che non hanno coautori, uno è affiliato IGIER; ed uno insegna regolarmente in un master nel cui collegio docenti compare il presidente del GEV, attivato presso l’università di affiliazione del presidente.

Per avere un termine di paragone abbiamo considerato ciò che accade nel Regno Unito. Abbiamo fatto le stesso esercizio per i membri del panel di valutatori di economia ed econometria nominati in vista del prossimo esercizio di valutazione REF (Research Excellence Framework) . Come si può vedere nella tabella, il presidente del panel britannico non ha coautori diretti all’interno del panel ed un solo membro del panel è a distanza due dal presidente. Sono appena 3 i membri del panel che hanno scritto almeno un articolo insieme (18% contro 45% italiano); i membri del panel che non hanno coautori interni sono il 35% contro il 22% del GEV. Questi ultimi hanno affiliazioni diverse tra loro e dagli altri membri. E, si badi bene, il panel britannico non prevede membri esteri.

Il GEV italiano appare, per così dire, strutturalmente diverso rispetto al modello britannico. E’ auspicabile che il consiglio direttivo dell’ANVUR intervenga opportunamente. (Alberto Baccini, gli esperti di valutazione all’italiana)