C’è (o ci sarà) trasparenza in Anvur?

Perché la procedura sia credibile tutto deve avvenire nella massima trasparenza. Per il REF2014 britannico, dove i prodotti da valutare cominceranno ad essere inviati nel gennaio 2013, i panel di esperti (i nostri GEV) sono stati resi noti nel febbraio 2011, quasi due anni prima, a seguito di una procedura di selezione iniziata nel luglio 2010. Ad oggi (ndr, 8.11.2011), nell’imminenza dell’invio dei prodotti, l’ANVUR ha reso noti solo i nomi dei presidenti dei GEV (ndr, resi noti a gennaioo 2012). E’ auspicabile che gli altri membri siano resi noti nel più breve tempo possibile, e che siano resi noti alla comunità scientifica i criteri adottati dall’ANVUR nella scelta dei panelist. In particolare è opportuno che venga reso noto se tutti sono stati selezionati attingendo dalle domande presentate a tale scopo. Sarà altresì opportuno che i panelist rendano noti i criteri con i quali sceglieranno i due lettori esterni; e, al termine dell’operazione, che venga reso noto l’elenco completo dei revisori che hanno valutato i prodotti (con l’indicazione del numero di prodotti valutati da ciascuno). E’ altresì auspicabile che l’ANVUR preveda un sistema di controlli statistici sulla qualità ed affidabilità dei giudizi dei lettori esterni, riservandosi di introdurre eventuali provvedimenti correttivi di risultati incongrui. L’ANVUR non deve permettere che si ripeta per il VQR quanto accaduto nella selezione dei progetti PRIN 2009. (Alberto Baccini, L’esercizio VQR e la trasparenza)